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Il comune di Camerano Casasco appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Asti

Chiesa di Sant'Antonio da Padova

Nome Descrizione
Indirizzo Piazza Marconi
La chiesa, conosciuta dai più come Confraternita di Sant' Antonio, è stata realizzata nei primi decenni del Seicento e modificata negli anni Settanta del Novecento quando, per allargare la strada di accesso al paese, è stata privata della facciata con antistante atrio e soprastante oratorio per i confratelli; si presenta ora a navata unica con presbiterio con altare a muro con nicchia con statua e attico e con due cappelle laterali, dedicate alla Madonna di Lourdes e a Santa Elisabetta d'Ungheria, ornate da stucchi di pregio probabilmente coevi a quelli della vicina chiesa parrocchiale, realizzati da maestri luganesi nella prima metà del Seicento.

Pianta

Pianta a navata unica con presbiterio quadrangolare con altare a muro con nicchia con la statua del Santo e attico; la navata è articolata da due cappelle laterali decorate a stucco attualmente intitolate, quella di destra, alla Madonna di Lourdes e, quella di sinistra, a Santa Elisabetta d’Ungheria. Dal presbiterio si accede alla sacrestia mentre dall’aula liturgica al campanile; l’aula è ribassata di un gradino rispetto alle cappelle e al presbiterio dal quale è separata mediante balaustra lignea.

Facciata

Facciata intonacata ad un ordine, con paraste d’angolo che sorreggono frontone con timpano triangolare; il semplice ingresso, preceduto da scalinata di accesso al piano, è fiancheggiato da due nicchie ormai prive di statue e sormontato da finestra quadrilobata.

Impianto strutturale

Struttura verticale composta da paraste e pareti di muratura di mattoni con orizzontamenti a volta in muratura; l’aula ed il presbiterio sono voltati a botte con lunette mentre le cappelle laterali sono voltate a botte con preziose decorazioni in stucco; la sacrestia è coperta da una volta a botte con teste di padiglione; il campanile, a pianta quadrata, evidenzia nella tessitura muraria portante a vista due fasi di realizzazione; una prima settecentesca (1759?) e una successiva di completamento/sopraelevazione probabilmente novecentesca; il campanile si sviluppa in zoccolo, torre, cella campanaria e guglia piramidale.